Il petrolio è sempre più costoso, si sta esaurendo, costa sempre di più estrarlo e si pensa di andare al Polo Nord dove ci sarebbe un enorme giacimento.( già ma di chi è il Polo Nord? La Russia dice che è suo). Eppure non sento molta preoccupazione tra la gente, la questione viene liquidata in fretta dai più superficiali. Eppure il problema è enorme, la nostra civiltà è fondata sul petrolio che è un combustibile fossile che si forma in milioni di anni, tutto il nostro modo di vivere è basato sui prodotti derivati dal petrolio e senza energia non possiamo più produrre nulla e nemmeno riscaldarci, rinfrescarci, viaggiare e quant’altro.
“Civilization as we know it is coming to an end soon. This is not the wacky proclamation of a doomsday cult, apocalypse bible prophecy sect, or conspiracy theory society. Rather, it is the scientific conclusion of the best paid, most widely-respected geologists, physicists, bankers, and investors in the world. These are rational, professional, conservative individuals who are absolutely terrified by a phenomenon known as global “Peak Oil.”
Interessante questo sito dove si analizza la situazione.
Le banche investono si nella ricerca sulla produzione di energie alternative, ma una quantità di denaro 100 volte maggiore viene investita nelle industrie che producono armi. D’altronde se la crescita del prezzo del petrolio continua si prevedono parecchie guerre.






